Google Drive: lo storage online di Google
Ormai sembra di moda salvare i propri file su un server remoto così da potervi accedere con qualsiasi dispositivo mobile/fisso. Esistono infatti diversi servizi che offrono anche gratuitamente questa funzionalità, vedi Dropbox in primis e altri come Box.net e Zumodrive.

Ultimamente poi, anche Apple e Windows hanno deciso di creare un loro spazio online di archiviazione, che in gergo si chiama Cloud (nuvola). In pratica i due servizi offerti, iCloud e SkyDrive, permettono ai clienti Apple o Windows/Windows Phone di accedere gratuitamente ai propri file da qualsiasi dispositivo connesso alla rete. Sarà quindi possibile consultare un file sia da un iPad, da un iPhone o da un iMac. La stessa cosa succede anche per Windows ovviamente.
Ma quindi, non manca una grande società? Ebbene si, fino a qualche giorno fa infatti l’unica a non offrire un tale servizio e ad appoggiarsi a terzi, era proprio Google. Ora invece, circolano voci, ancora non confermate, che indicherebbero che Google sia in procinto di lanciare un servizio analogo anche per Android e che si dovrebbe chiamare Google Drive.
Non si sa ancora niente su Google Drive, anche se si ipotizza che per poter competere con gli attuali cloud, Google debba perlomeno offrire gli stessi servizi, e quindi probabilmente avremo un minimo (si pensa 2 GB) di storage gratuito per poter salvare documenti, foto, immagini (ma non la musica, che rimarrebbe un servizio a parte) che potrà essere ampliato pagando una cifra mensile/annuale. Noi speriamo anche che lo spazio sia ampliabile tramite promozione del servizio, come succede con Dropbox.
Ne sapremo di più nelle prossime settimane. Noi vi terremo aggiornati.
via – androidandme






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